Identità Golosa

Sotto la toque! Italia a Tavola

 

Selvaggia, viaggiatrice, femminista Victoire Gouloubi si racconta – Italia a Tavola https://www.italiaatavola.net/professioni/cuochi/2019/3/3/selvaggia-viaggiatrice-femminista-victoire-gouloubi-si-racconta/59529/#.XH-JF0nF6lF

“Ho un rapporto fisico con il cibo” , che si ispira “vivendo” nell’orto, annusando,
toccando e, addirittura, assaggiando i prodotti direttamente dalla terra prima di creare un piatto.

Chef italo-congolese, definisco la cucina come “una nascita”, il risultato di una combinazione creativa dell’infinita gamma di materie prime tra culture e tradizioni. Una cucina mulatta, colorata e dai sapori equilibrati, con piatti che esprimono armonia, eleganza ma anche vivacità, grazie al connubio perfetto tra gli ingredienti simbolo della tradizione culinaria italiana e quelli africani.

La mia storia racconta il lungo percorso che mi ha vista bambina in Africa e adulta chef pluripremiata in Italia. Vedo la luce a Brazzaville, capitale della Repubblica del Congo classe “81” . Nel 2000, a mio arrivo in italia (in fuga dalla guerra del 1998 in congo) decisi di abbandonare gli studi in Giurisprudenza e di iscrivermi alla scuola della Federazione Nazionale Cuochi a Feltre. Dopo le prime esperienze di lavoro a Cortina d’Ampezzo,

Vado
incontro all’alta cucina a Milano, in alberghi e ristoranti rinomati dove avevo per maestri chef pluridecorati, come Claudio Sadler, Fabrizio Cadei, Fabrizio Ferrari. All’Assassino”, storico ristorante in zona Missori, incontrai Marc Farellacci(due stelle michelin corsico), con il quale iniziai una collaborazione, che continua tutt’ora, basata sull’amicizia, l’affetto e su un’intesa professionale profonda. Nella città meneghina otteni i primi riconoscimenti pubblici: premio touring club italia come buona cucina, amabassador dei We Women for Expo 2015, madrina delle cucine del mondo ad identà golose, chef emergente san pellegrino expo 2015. Moglie-madre e femminista del PARABERE FORUM, faccio della mia passione professionale un arma per rivendicare il posto della “donna chef” in cucina. Dopo l’esperienza conclusa nel Victoire mio ristorante, chiuso nel 2015, anno in cui vinsi il premio “Donna dell’anno” 2015 all’Africa-Italia business awards, misi la mia firma come executive Chef presso il quattro stelle mirtillo rosso e formatrice presso diverse strutture italiane.

Condivido le mie esperienze e pareri sulla professione nel premiato film della regista francese Verane Frediani come una delle protagoniste chef di THE GODDESS OF FOOD: alla ricerca di donne chef 2016.

Ad oggi le mie esperienze e riconoscimenti a livello internazionale aggiungono maggiore rispetto e volume a mio curriculum, Consulente e ambassador della cucina Italiana nel mondo, mi definisco semplicemente donna e chef ma per tanti amici e sostenitori sarò la “Regina Pantera Nera”, prima chef nera finalista del noto programma Top Chef Italia.

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Premio “Donna dell’anno 2015” agli Africa-Italy Excellence Awards

Il film A LA RECHERCHE DES FEMMES CHEFS di VERANE FREDIANI

La genesi di una chef

Cena a 4 mani con Tano Simonato e Victoire Gouloubi

Nero su bianco è il tema di un incontro speciale in cucina

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CHI:  Tano Simonato e Victoire Gouloubi

COSA: cena a 4 mani

DOVE: Tano passami l’olio, Via Villoresi 16 ang. Via Pastorelli, Milano

QUANDO: 3 maggio alle 20,30

I LIKE: Due chef, 4 mani e una filosofia comune in cucina: passione, determinazione, ricerca. Schiena dritta, testa alta e idee veloci, pulite, alte. Sono Tano Simonato e Victoire Gouloubi che mantengono la reciproca promessa di un incontro: “Quando cuciniamo insieme?”. Una bella chiacchierata, qualche confidenza, la stima che cresce e la medesima conclusione: a noi piace fare le cose in un solo modo, fatte bene, in trasparenza. Nasce così “NERO SU BIANCO”, la cena che cucineranno da “Tano passami l’olio”: “Sono molto orgoglioso di accogliere Victoire nel mio ristorante, lo desideravo da tempo. – spiega lo chef – Abbiamo pensato a questa serata come un dialogo a due voci, sincero e diretto, dove le nostre storie e le nostre cucine emergano… nero su bianco”. Il menu? Un equilibrio di sapori e maestria: dal Mangolo. Crema di mango con ricotta di buffala, curry, arachidi e merluzzo essiccato e dissalato di Victoire al Raviolo d’Aperol con mousse d’arancia e crema di olive nere, 2008 di Tano, passando per Hawi kassava. Gnocchi di manioca, coulis di piselli, tonno confit e sabbia di agrumi di Victoire alla Riproduzione del riccio con riso nero, ostrica, carota e uovo di carota, 2016 di Tano… solo per citare alcune portate. Tocco in più, i Vini di Tenuta Travaglino.

Info: € 120,00 a persona con prenotazione obbligatoria telefonando al numero 02 8394139

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